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Philco story |
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Quella della Philco è una storia lunga da
raccontare, che iniziò nel 1892 a Filadelfia, uno dei centri
della potenza industriale degli Stati Uniti............... |
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- In quei anni a Filadelfia (USA) cominciarono a
transitare i primi " Trams " elettrici e le strade furono
illuminate da potenti lampade ad " arco voltaico " costruite
dalla società Helios Electric Company. Successivamente
l'azienda si trasformata in
Philadelphia Storage Battery
Company, (poi
Philco nel 1940) si
specializzò nella costruzione di batterie di grande potenza
le " Diamond Grid " e di batterie per radio.
- Alla fine degli anni '20 con il passaggio dalle
radio a "galena" a quelle con
valvole "termoioniche" con
alimentazione a corrente continua, segnò la fortuna dei
fabbricanti di pile e batterie, la Philco realizzò
importanti innovazioni: il " Trickle
Charger", un dispositivo che permetteva di ricaricare
le batterie in casa, senza dover ricorrere alle apposite
stazioni di servizio, e il " Socket
Power", una batteria che si poteva ricaricare
direttamente con attacco alla presa di corrente alternata.
- Agli inizi degli anni 30 la Philco decise di
entrare nel settore della costruzione degli apparecchi
radio, allestendo la prima catena di montaggio per la
produzione in grande serie del modello "
Baby Grand " prodotto in ben
344.000 esemplari, divenendo industria leader del mercato.
In questi anni si deve alla Philco alcune importanti
realizzazioni;
- 1) nel 1930 realizza il primo comando di
tono,
- 2) costruisce nel 1933 il primo apparecchio
radio-ricevente a OL, OM, e OC senza bobine aggiuntive,
- 3) nel 1936 realizza il primo sistema di
sintonizzazione magnetica,
- 4) nel 1938 costruisce il primo telecomando per la
sintonizzazione a distanza,
- 5) nel 1939 si deve la costruzione di un nuovo
tipo di radio senza collegamento ne di terra ne di antenna,
realizza la prima autoradio e il primo giradischi per il
nuovo disco microsolco a 33g.
- Grazie ad investimenti notevoli nel settore della
televisione, nel 1932 la Philco realizza presso la propria
sede di Filadelfia la prima trasmittente televisiva che
successivamente nel 1941, con la sigla WPTZ, inizia regolari
trasmissioni.
- Verso la fine degli anni '30 la Philco allarga la
sua organizzazione anche nella costruzione degli
elettrodomestici e crea la prima lavatrice automatica "
Tumble Action", nella quale troviamo tutti i principi
essenziali di funzionamento e automatismo di una moderna
lavatrice.
- In Italia la Philco sbarca verso la fine degli
anni '50 apportando tecnologie e innovazioni. Nello
stabilimento di Ponte San Pietro (BG) entra in funzione un
nuovo impianto di verniciatura ad immersione basato sul
principio dell'elettroforesi, procedimento ad immersione che
presenta numerosi vantaggi come uniformità dello spessore,
copertura perfetta, assenza di colature, maggio protezione
dalla corrosione ed eliminazione dei solventi nocivi. Nella
produzione dei frigoriferi esordisce con un nuovo sistema di
isolamento termico chiamato " Thinsulation
" , che consiste
nell'iniettare la schiuma di poliuretano prima di chiudere
le due parti esterna e interna, in modo che non si creino
spazi di vuoto, garantendo un più efficace isolamento
termico.
- Negli anni '60 la Philco, ormai consolidata la
presenza in Italia, investe soprattutto sulla pubblicità e
sulla qualità dei suoi prodotti. Chi non ricorda lo slogan "
mia moglie aspetta un Philco "
e successivamente il più famoso pupazzo "
Papalla ", ideato da Armando
Testa. Papalla fu uno dei primi personaggi-pupazzo di
Carosello, e fu ideato con l'intento di associare
un'immagine esclusiva di fantasia ad un marchio specifico,
sostituendo così i vari personaggi noti che andavano e
venivano tra diversi marchi pubblicitari.
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Logo Philco(1929)

Baby Grand



Aldo Cigna (pres.ANCRA)

Papalla |
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Disponibilità e cortesia per
tutti..... Fabio Gambioli.
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